GARRETT AUGUSTUS MORGAN

    Il 20 novembre 1923 brevettò per primo il semaforo


Quest’anno sono entrate in vigore le attese modifiche apportate al Codice della Strada. E sulle nostre strade si è alzato un semaforo - maestoso, rassicurante - come quello che ottant’anni fa fu brevettato da Garrett Augustus Morgan.
In realtà, egli non fu il primo a concepire questa idea. Altri infatti, prima di lui, costruirono e commercializzarono degli apparecchi simili (1). Sembra anzi che i primissimi semafori siano apparsi quando ancora le strade erano occupate da pedoni, carrozze e cavalli.
Morgan, però, fu il primo a brevettare il suo dispositivo.
Settimo di undici figli, Garrett Augustus è nato il 4 marzo del 1877 a Paris, nel Kentucky, da Elizabeth e Sydney Morgan. Dotato di intelligenza viva e di una spiccata abilità lavorativa, raggiunse presto una buona posizione economica. E così acquistò la sua prima automobile.
Questo gli permise di confrontarsi con i principali problemi del traffico, soprattutto in corrispondenza degli incroci. Le soluzioni per regolare il traffico adottate a Cleveland (dove abitava) non erano sufficienti. Un giorno assistette a un incidente fra un’automobile e una carrozza e questo gli fece sentire l’urgenza di trovare qualcosa di più efficace. Prima di Garrett Morgan i semafori prevedevano due posizioni, stop e go. Egli introdusse anche una terza posizione, che arrestava completamente il traffico. In questa fase i pedoni potevano attraversare le strade più facilmente.
Per il suo dispositivo, che non richiedeva la presenza di un poliziotto, ottenne il brevetto anche in Canada e in Gran Bretagna.
La maggior parte delle note biografiche su questo inventore mettono in evidenza il suo forte interesse per la sicurezza.
La sua creatività lo portò a realizzare anche una maschera antigas, brevettata nel 1914. Due anni dopo, proprio per mezzo di essa, salvò molti uomini durante l’esplosione avvenuta nel traforo sotterraneo del lago Erie.
Qualcuno ha scritto che, grazie al suo contributo, il mondo è diventato un posto più sicuro. Forse Morgan non sarebbe molto contento, però, se sapesse che nelle città moderne è utilissimo non solo il semaforo, ma anche la maschera antigas!


Bruno Berselli - Studio Progetti di Bologna

NOTE

1. A Londra, nel 1868, fu sperimentato un semaforo con una lampada a gas di colore rosso e verde. Ma si rivelò ben presto pericoloso. All’inzio dell’anno successivo, infatti, uno di questi apparecchi esplose, investendo il poliziotto che lo azionava. Il primo semaforo elettrico, anch’esso caratterizzato dai colori rosso e verde, fu introdotto a Cleveland (Ohio) nel 1914 e funzionava a mano. A New York, quattro anni dopo, furono installati i primi semafori con luci rosse, gialle e verdi. I semafori automatici, dai quali derivano i nostri, comparvero a Londra nel 1925.

SITI CONSULTATI
http://education.dot.gov
http://www.sciencemuseum.org.uk
http://www.blackinventor.com